Amai trite parole che non uno osava. M'incantò la rima fiore amore, la più antica difficile del mondo.
Umberto Saba.
Il buio mischia le cose e ne elimina i contorni, le imperfezioni, le differenze. Una società al buio forse vivrebbe meglio. Nessuna distinzione tra i consociati, nessuna evidente differenza formale, solo sostanze nel buio unite dalla convivenza pacifica. Ci si abituerebbe a riconoscere gli spazi liberi; si saprebbe come muoversi per non infastidire il prossimo.
venerdì 20 dicembre 2013
Amai.
martedì 3 dicembre 2013
Svegliarmi col messaggio della buonanotte.
Sai cosa piace a me? A me non piace svegliarmi col messagio del buongiorno. A me il messaggio del buongiorno piace inviarlo. A me piace svegliarmi col messaggio della buonanotte. E sapere che ieri notte il tuo ultimo pensiero sia stao io.
Che poi alla fine uno pensa anche, ma perché non ci si deve illudere? Perché non ci si deve innamorare così? Anche dopo due settimane... dire ti amo... dire per sempre... si... fare promesse... probabilmente non vere... o perché siamo sempre pessimisti o perché non ci crediamo davvero... ma io penso che si, si può fare così... si, bisogna vivere, essere positivi e ad un certo punto prendere anche il più possibile... perché il tempo non aspetta nessuno
lunedì 2 dicembre 2013
Grafico parole-amore.
La parole hanno una forza incredibile. Questo si sa. Le parole distruggono, sono taglienti, sono pesanti. Le parole costruiscono, solidificano, saldano. Il problema sta proprio nella forza delle parole. Il problema sta nell'innamorarsi delle parole, tralasciando, spesso, le persone. Sai, il più grande errore che tu possa fare è innamorarti delle sue parole e non innamorarti di lui. Ditevi meno cose, fate più fatti. Parlate di meno, fate più l'amore. Non costruite castelli di ti amo, alimentate il fuoco che arde nei vostri cuori con l'amore. Non perdere l'amore verso lui aumentando quello verso le sue parole. Non lo fare, mai. Lo so che è difficile, perché spesso il grafico parole-amore è inversamente proporzionale. All'aumentare dell'una l'altra diminuisce. Lo so. Ma tu provaci, mettici tutto te stesso.
"Chi vuole davvero conoscere una persona?" Ovvero "Ognuno si salva da solo."
Chi vuole davvero conoscere una persona? Chi vuole davvero conoscere i segreti più profondi di qualcuno? Chi vuole davvero immegersi dentro qualcuno? Nessuno penso. Nè la tua famiglia, nè i tuoi fratelli, nè i tuoi amici. Forse qualche sconosciuto; ma nemmeno lui, non ha tempo da perdere. Nessuno vuole gettarsi nel vuoto. Nessuno vuole delusioni. Nessuno vuole soffrire. Nessuno vuole un peso maggiore di quello che già ha. Nessuno vuole liberarti. Ognuno pensa a se stesso. Nella comunità di oggi, se ancora ne esiste una, prevale l'individuo. Ognuno si salva da solo.
domenica 1 dicembre 2013
Io sono.
Per la prima volta in vita mia io sono. Non oso aggiungere aggettivi come maturo, contento, felice. Io sono, ed è più che sufficiente.